Lascia i pesi chiamandoli per nome

Prima di iniziare, clicca qui e metti play, mi piace l’idea che possiate ascoltare la stessa canzone che sto usando adesso mentre inizio a comporre questo post. Ho scelto questa canzone che mi ricorda di chi voglio parlare e chi voglio far conoscere, qual è il filo conduttore del mio dire:

“Who spoke the Earth and sky to form
Who sets the sun and calls the dawn
Who breathed me out of dust to life”…. THE KING OF GLORY JESUS CHRIST”

Perciò, augurandovi un buon ascolto, inizio a raccontarvi a cosa pensavo in questi giorni.

Proprio prima di iniziare a scrivere ho trovato nella bibbia questo passo:

“Infatti l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. 21Perciò liberatevi da ogni impurità e da ogni eccesso di malizia, accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portarvi alla salvezza. 22Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi; 23perché, se uno ascolta la Parola e non la mette in pratica, costui somiglia a un uomo che guarda il proprio volto allo specchio:24appena si è guardato, se ne va, e subito dimentica come era. 25Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla.” (Gc 1, 20-25)

Questo si ricollega a quello a cui pensavo durante questa settimana, ovvero alla potenza del sacramento della riconciliazione. Non potete immaginare che meraviglie vengono fuori quando ci fermiamo un attimo e facciamo il punto di quello che siamo, di ciò che abbiamo compiuto negli ultimi tempi e nel riconoscere le mancanze ci riconciliamo a Dio. Non ho altro modo di parlarvene se non condividendo l’esperienza che me l’ha fatto scoprire.

Qualche mese fa mi capitava di ripensare a brutti ricordi, momenti passati con una persona a cui ho voluto molto bene e la cosa mi urtava altamente perchè non volevo pensare a quelle cose, desideravo continuare la mia vita guardando avanti, come ormai facevo e faccio da 2 anni abbondanti. Ma per slegarci totalmente spesso dobbiamo vivere degli step necessari per dichiararci completamente liberi. Così, non mi davo pace, continuavo a chiedere a Dio di allontanare da me quei ricordi, e quando mi capitava cercavo subito di pensare  ad altro. In preghiera, ricordo di aver chiesto a Gesù di pulire i miei occhi, di renderli totalmente puri, proprio come quando ero piccina…  Credevo dentro di me che presto Lui avrebbe risposto a quella preghiera.

Il giorno che Gesù ha scelto per rispondermi è stato durante un’adorazione, che ogni volta riesce a sbalordirmi. E’ organizzata dalle sentinelle del mattino di Pasqua, ragazzi e ragazze che lasciano tutto e dedicano un intero anno a Dio, tra le tante cose organizzano anche queste serate di evangelizzazione in piazze molto frequentate da giovani a Firenze e dominate da chiese importanti in cui si ha l’occasione di incontrarLo! Quella sera mi è stato detto di stare all’ingresso all’accoglienza. Dietro di me c’era un prete seduto che aspettava chi volesse confessarsi. Ho iniziato a guardarlo più volte e ho sentito che dovevo davvero parlare con lui. Ho sentito dentro di me la necessità di confessare alcuni peccati che avevo già confessato ma che non avevo mai chiamato per nome. Ho detto al sacerdote che volevo fare questa cosa durante quella confessione e se sono riuscita a farlo è stato grazie a lui che mi ha messo a mio agio ed è riuscito davvero a farmi credere che lì ci fosse Gesù che già sapeva tutto, dovevo solo dire ad alta voce delle cose così da ricevere il suo abbraccio di misericordia ancora una volta e permettergli di compiere il miracolo di pulire i miei occhi, di darmi letteralmente occhi nuovi.. e così è stato perchè non ho più visto quelle immagini attraversarmi la mente. E’ stato doloroso ma ancora una volta il Signore mi ha fatto sperimentare la bellezza della croce, la potenza della sofferenza che salva, che porta la vita vera. Perciò se ancora non l’avete fatto provate anche voi a fare sul serio con Lui e chiamate i vostri peccati per nome, mostratevi davvero intenzionati a voler ricevere quel perdono perchè siete davvero consapevoli di essere stati distanti da lui e avere il coraggio di dirlo ad alta voce ne è una prova.

La lettera di Giacomo diceva di liberarci da ogni impurità… si, facciamolo perchè è quando decidiamo di dire di no al peccato che Dio può davvero operare nella nostra vita. Tutte le volte che capiamo di essere lontani dalla grazia e subito desideriamo riconciliarci con Dio, il male non ha più alcun potere su di noi, perchè torniamo ad essere figli della luce, siamo al riparo sotto le Sue ali e nessuno può trovarci.  Quando pecchiamo è come se iniziassero a crearsi delle maschere che ci impediscono di vederci per come siamo davvero, infatti è proprio questo lo stato di peccato: non riconoscersi figli di Dio, rifiutare o non riuscire a vedere la nostra appartenenza a Lui che ci ha creato per amarci. Più il peccato entra nella nostra vita più si aggiungono strati di maschere che ci fanno dimenticare il nostro vero volto, quello che Dio ha creato e che ci fa identificare come suoi figli, ci fa riconoscere il suo amore. Se volessimo tornare a vedere il nostro vero volto, la cosa da fare è mettersi di sana pazienza e iniziare a togliere gli strati ad uno ad uno… un lavoro duro e che da soli è molto difficile da fare, perchè alcune maschere un po’ ci piacciono… Ecco, il lavoro ce lo semplifica Gesù. Se chiediamo aiuto a lui, se su di lui riponiamo la certezza del perdono tutto scompare e improvvisamente ritroveremo allo specchio quel volto che conoscevamo bene quando eravamo piccoli, quando guardandoci allo specchio vedevamo un’immagine che combaciava perfettamente con l’idea che avevamo di noi nel nostro cuore. Nel tuo volto è impressa l’opera di Dio, perchè è lui che ti ha plasmato, che ha pensato a te dall’inizio dei tempi, è lui che ti ha voluto fortemente. In quel volto ha impresso il suo amore e vuole essere il tuo specchio. In quello specchio vedrai come fa le cose Dio, quindi sarà un po’ come imparare a conoscerlo, e capirai che è proprio su di te che ha puntato, è proprio per te che è morto rinunciando ad essere un Re padrone…. eh no, lui è Re amico, fratello, padre. Gesù vuole farti sentire una meraviglia tutti i giorni.

Perciò se vi va prendete uno specchio, invocate la sua presenza e a cuore aperto chiedete allo Spirito Santo di darvi memoria dei peccati che vi mettono le maschere, quelli che più di tutti vi fanno dimenticare che siete un prodigio, figli di un Dio che per voi ha grandi progetti… e recitate:

“Signore Gesù oggi grazie al tuo Spirito ho memoria di tutte le situazioni che mi hanno allontanato da te mettendomi maschere che quasi non mi fanno più credere di essere una tua creazione. Voglio chiamare per nome queste situazioni affinchè tu possa strapparle via dal mio volto ad una ad una. …. (dire le situazioni)… Gesù grazie perchè avevo dimenticato quante volte ho permesso che la mia carne prevalesse sul mio spirito, che invece è incline a tutte quelle cose che concorrono al mio reale bene. Grazie Gesù perchè proprio dentro di me hai riposto il tuo Santo Spirito! Sono lusingato/a che proprio tu voglia vivere in me, grazie per avermi scelto, grazie per volere per me una vita speciale fatta di amore autentico. Gesù davanti a questo specchio adesso rivedrò lo stesso bambino che cresceva sentendosi amato per qualche strano motivo da qualcuno… ora capisco che quel qualcuno eri tu, ci sei sempre stato e dici al mio cuore che ci sarai sempre. Gesù voglio riguardarmi allo specchio adesso e rimanere un po’ in silenzio, guardarmi e riuscire a vedere il tuo tocco sull’umanità racchiuso nel mio volto. Grazie per avermi creato così bello/a e per amarmi cosi tanto. Signore vieni in questo silenzio e parla al mio cuore attraverso l’immagine che vuoi farmi vedere.”

 

Gesù possa davvero toccarti e cambiare la tua vita nel modo in cui parlava San Giacomo, nella misura in cui, una volta incontrato, non può più bastare ascoltare la sua Parola ma diventa una necessità metterla in pratica perchè capiamo che agire secondo i suoi suggerimenti ci fa davvero essere felici!

Ultima cosa, Vi lascio la visione di un video che parla della grandezza della confessione, sperando vi piaccia.

 

SIATE FELICEMENTE IMITATORI DI CRISTO…. IL RE DELLA GLORIA, GESU’ CRISTO!

 


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