Non ho più paura

E’ un periodo della mia vita MOLTO pieno e rincorro l’occasione  di scrivere qualcosa da un po’di tempo!Eccomi finalmente…

Voglio fare memoria di alcune situazioni che ho vissuto e delle considerazioni che ho tratto da queste.

Intanto è veramente bello questo tempo di attesa, questo momento che la chiesa cattolica ci propone di vivere tutti gli anni, perchè la storia di Gesù entri e si faccia spazio oggi nella nostra storia, sempre… Pensavo al significato dell’avvento. Cosa significa per me e cosa può significare anche per te. L’attesa è sempre difficile per me, non so voi, è sempre snervante. Ma con l’aiuto di Dio ne capisco il senso. Attendere ti fa focalizzare l’attenzione su quello che puoi fare oggi, in vista dell’obiettivo. Maria ha ricevuto una profezia, una promessa: 31 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32 Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.” (Lc 1, 31-33)

Maria dice il suo SI al progetto che Dio aveva per lei e visse i suoi giorni finchè l’attesa incontrò la promessa. Cosa significa questo nella mia vita? Voglio fare memoria in questo tempo d’avvento di tutte le volte in cui nella mia vita l’attesa ha incontrato la promessa. Penso al periodo più buio della mia vita, in cui il Signore mi prometteva di essere mio sostegno, baluardo, lampada per i miei passi e così è stato. Stavo male e oggi vedo come il Signore ha creato intorno a me situazioni di salvezza, in che modo perfetto e dolce ha curato il mio cuore. Basta avere gli occhi attenti alla sua opera e anche tu puoi vederlo, puoi notare che quella persona ti ha dato una parola di conforto esattamente quando ne avevi bisogno, che proprio quando stavi male qualcuno ti ha parlato di Dio ma magari tu non hai voluto accoglierlo…

E quest’attesa dell’avvento ci fa arrivare ad una scoperta che vuole cambiare le nostre vite. E per dirvi qual è mi ricollego a certi discorsi che ultimamente mi è capitato di fare con nuove piacevoli conoscenze. Parlando di Dio a volte sono uscite fuori delle esclamazioni che mi hanno fatto riflettere, per esempio, parlando di segni e prodigi, si diceva: ” Oddio, io mi sarei spaventato a morte nel vedere questa cosa”, “no, io morirei se vedessi questa cosa”. Pensavo che a volte certi eventi soprannaturali possono spaventarci ma noi siamo i figli di quel Dio onnipotente. Perchè ci fa paura Dio? O meglio, come fa a farci paura un Dio che si fa uomo e diventa un bambino? Ecco questa realtà può cambiare la tua vita… E’ questa la scoperta che viviamo durante l’avvento!

Hai paura di un neonato in fasce? Non credo.. Hai paura di un bambino che cade e si sbuccia un ginocchio? Non credo… Hai paura di un bambino che viene vestito, accudito da una madre e da un padre per rimanere e sopravvivere al mondo? Non credo!

Ecco, oggi quel bambino vuole chiederti di entrare nella tua vita. Ancora non entra, ti chiede il permesso e lo fa con gli occhi innocenti e impotenti di un neonato in fasce. Questo Dio si è fatto carne e ossa e ora non possiamo più far finta che sia un Dio insensibile alle nostre preoccupazioni, ai nostri bisogni e sofferenze. Anche lui è caduto, anche lui ha subito dei lutti, perso amici, è stato infamato, ha amato, è stato abbracciato, ammirato, supportato. Anche lui per certi versi è stato ammalato, perchè credo che la sofferenza di tutte quelle frustate possa contenere ogni dolore fisico possibile ed esistente. Anche lui è morto! E tutto questo perchè non avessimo più paura di lui ma capissimo quanto ci ama e quanto è buono! L’idea di un Dio che vuole entrare nell’umanità e abbassarsi al nostro stato limitato, ristretto, impotente, mi fa stringere il cuore, mi fa capire che amore c’è in lui! E vedo in tutto questo un desiderio profondo di essere in comunione con ognuno di noi e di rivolerci tutti con sè per l’eternità. Mi viene in mente a proposito di questo la lavanda dei piedi che Gesù fa ai suoi discepoli. Leggevo oggi quest’episodio su un libro e mi ha aiutato a notare un particolare di quel momento: Gesù lava i piedi anche a Giuda! E fino alla fine durante l’ultima cena dà la possibilità a Giuda di pentirsi. E Gesù mi sembra ritornare piccolo, in fasce, mentre lava quei piedi, mentre si abbassa letteralmente a noi, suoi amati!

Mi sembra che volesse dirci ancora una volta: ” Non aver paura di me, voglio servirti e amarti”. Si, vuole essere utile alla nostra vita, alla nostra felicità, aggiungerei. Vuole essere lui il mezzo, lui che ci ha creati e conosce tutto di noi vuole portarci al vero senso delle cose. Come si fa ad avere paura di un Dio così? Come posso temere un uomo che entra nella mia vita per lavarmi i piedi, per curarmi, per amarmi gratuitamente, per rendermi felice?! Il tuo peccato non può fermare il suo amore, il suo atteggiamento, che è sempre quello di benedirti! Come per Giuda che lo avrebbe tradito, Gesù rimane al tuo fianco sempre, anche quando sa bene che lo tradirai, o che l’hai già fatto, perchè lui ti conosce troppo bene, ma non può fare a meno di amarti. Non può smettere di essere tenero e premuroso e non ce la fa proprio a non servirti. Tu sei il suo amato prediletto. Ogni dolore provato sulla croce valeva per te, per la tua salvezza, perchè tu oggi ti accorgessi di lui e gli chiedessi di entrare nella tua vita.     Grazie Signore Gesù!

 

Preghiera

“Non ho più paura Gesù! Non posso più evitare il tuo amore. Non posso più evitare che la mia vita sia davvero felice e piena. Signore qual è la mia promessa? Rivelamela perchè io possa farci giungere la mia attesa, la mia vita. Riempi i miei giorni di te, della tua Parola e aiutami ad accoglierti sempre fissando nel mio cuore i tuoi occhi di neonato che con un solo sguardo sono capaci di trasformarmi. Gesù entra nella mia vita e illuminala, soprattutto nelle parti scure, morte, tristi. La gioia vera possa sostituirsi alla falsa felicità che il mondo mi convince di possedere e che dura così poco. Gesù nasci ancora, nella mia vita, oggi e per sempre! Amen”

Dio vi benedica


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...